Cambio di passo in Serie A? Tutte le novità del campionato 2017/18

Il prestigio della Serie A torna a rivaleggiare con quello dei grandi campionati europei: è forse questa la notizia più interessante per i veri appassionati del calcio nostrano.

A quasi tre mesi dal fischio d’inizio del campionato 2017/18, la classifica della Serie A inizia a delinearsi, tra conferme e grandi sorprese.

Anche se è presto per azzardare i nomi dei club che siederanno sui gradini più alti del podio a fine campionato, una cosa è certa: per la prima volta da diverse stagioni a questa parte, lo strapotere della Juventus viene messo in discussione, in primis da un Napoli energico, capace di un gioco emozionante e trainato da veri fuoriclasse.

Se per alcune società, prima fra tutte quella rossonera, la fase di crisi sembrerebbe ancora lontana dall’essere superata, altre hanno decisamente invertito la rotta, tornando a regalare alle loro tifoserie la tensione di gare combattutissime e la gioia di vittorie strappate all’ultimo minuto di gioco.

Il calcio italiano si trasforma, diventa sempre più moderno e finalmente getta le basi per quel salto di qualità che ormai non può più attendere: molti commentatori sportivi, ma anche dirigenti dei club più blasonati, concordano sul fatto che la recente introduzione dello strumento della Var in campo sia un passo in avanti nella giusta direzione.

Le infuocate polemiche sugli errori di arbitraggio, veri o presunti tali, sono da sempre parte integrante di uno sport che impone di essere vissuto con passione. Tuttavia, per allontanare una volta per tutte lo spettro delle combine, che puntuale è tornato ad aleggiare anche sulla massima serie in più occasioni, quella del via libera all’esperimento della “moviola in campo” era ormai una scelta obbligata.

Come dichiarato di recente anche dal presidente partenopeo Maurizio Sarri, la Var può offrire un aiuto importante ai direttori di gara, senza per questo sminuirne il ruolo. Il sistema, ufficialmente adottato nel campionato italiano a partire da questa stagione, aggiunge un ulteriore strumento all’arbitro e ai suoi assistenti, che grazie alla presenza di speciali monitor a bordo campo ora possono rivedere e studiare con attenzione le azioni sospette in presa diretta.

L’impiego della Var rimane a totale discrezione del direttore di gara, così come la decisione finale su falli in area di rigore, fuorigioco ed azioni conclusesi con una rete.

Il bilancio sugli effetti della moviola in campo, ad oggi, sembrerebbe essere positivo: di giornata in giornata, sono numerosi gli episodi in cui lo strumento tecnologico ha permesso agli arbitri di formulare un giudizio ineccepibile, a partire dal rigore che in apertura di campionato veniva assegnato al Cagliari nel match contro la Juve. Molte ancora le resistenze, specie da parte di quei tifosi che non vedono di buon occhio un gioco frammentato da lunghe pause per i colloqui tra arbitro e addetti Var, ma poche le chance di un passo indietro: Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha a più riprese confermato l’intenzione di portare una versione perfezionata della Var anche ai Mondiali di Russia 2018.

Infatti, mentre il campionato italiano prosegue, il conto alla rovescia per il grande appuntamento estivo con la Coppa del Mondo è già partito, con tutto il suo carico di aspettative per un Campionato mondiale che si annuncia combattutissimo e pronto a passare alla storia come il primo seguito più attraverso lo streaming online che non in diretta televisiva.

Gli strumenti del web, e i social network in primo luogo, nell’ultima decade si sono trasformati in una vera e propria piazza virtuale, punto di ritrovo (e anche di accesi dibattiti) per le tifoserie, ma anche in canali per comunicazioni ufficiali e dietro le quinte forniti direttamente da dirigenti, allenatori e giocatori, creando un costante turbinio di notizie che secondo alcuni ha arricchito il mondo del calcio (e che secondo altri lo ha invece svilito).

All’offerta di Sky Italia e di Mediaset Premium, le Pay Tv che storicamente detengono i diritti della trasmissione televisiva del campionato italiano, oggi si aggiunge quella sempre più accessibile (e finalmente anche legale al 100%) delle piattaforme che offrono gli eventi sportivi in streaming.

Così, sempre più appassionati dicono addio a parabola e decoder in favore di smart Tv e computer (e persino di tablet o smartphone). Una connessione internet a banda larga, un buon monitor o display e un’utenza su uno dei siti dedicati allo sport in streaming: ecco tutto ciò che occorre nel 2017 per non perdere nemmeno un incontro della propria squadra del cuore o, perché no, per realizzare scommesse singole o multiple sulla Serie A.

Tra i player del settore c’è anche il gestore di giochi e scommesse SNAI, che oggi permette agli utenti registrati sul portale di accedere ai match della Serie A, della Serie B e della Lega Pro in diretta streaming, anche via app, semplicemente aprendo un conto gioco.

Ovviamente, si tratta di una funzione molto apprezzata dagli utenti della piattaforma del bookmaker, in primis perché gratuita, ma anche perché perfetta per dilettarsi con le cosiddette “scommesse live”, cioè da mettere a segno proprio nel corso delle partite.

La schedina di un tempo oggi è diventata un’interfaccia virtuale dove con un click o con un tap si sceglie su quale squadra puntare, e alla vecchia radiolina si contrappone lo schermo ad alta risoluzione degli smartphone di ultima generazione, ma c’è una cosa che non cambierà mai: la passione che anima le tifoserie sempre pronte a sostenere i colori della loro squadra.

Per i partenopei l’inizio di campionato è stato trionfale: dieci vittorie nelle prime undici giornate, incluse quelle su big come la Lazio e la Roma, e grandi prove del fenomenale trio d’attacco formato da Mertens, Insigne e Callejon.

Senza dubbio, i tifosi azzurri quest’anno ripongono grandi speranze nel Napoli del tecnico Maurizio Sarri, forte anche di buone prove in Champions League.

Prestazioni altalenanti per la Juventus che, ad inizio campionato, vince senza convincere: in classifica, pesano ancora i passi falsi contro l’Atalanta e contro la Lazio (vincitrice anche del match del 13 agosto valido per la conquista della Supercoppa italiana), anche se il confermatissimo Massimiliano Allegri è determinato ad invertire la rotta e a dimostrare che il club bianconero non ha intenzione di rinunciare al sogno del settimo Scudetto in sette anni.

La formazione torinese, d’altra parte, schiera in campo fuoriclasse del calibro di Higuain, Pjanic e Dybala, a cui quest’anno si sono aggiunti giocatori come Bernardeschi e Douglas Costa, acquistati, rispettivamente, dalla Fiorentina e dal Bayern Monaco.

Prosegue la brillante stagione della Lazio di Simone Inzaghi: dopo le importanti vittorie sul Milan (con uno schiacciante 4 a 1) e sulla Juventus (la prima vittoria delle aquile a Torino dopo quattordici anni), i biancocelesti proseguono il loro cammino in campionato forti di un Immobile in stato di grazia, autore di ben 14 reti in undici giornate.

Il campionato 2017/18 non sembrerebbe avere in serbo sorprese come quelle dell’Atalanta, che lo scorso anno, di vittoria in vittoria, guadagnava la quarta posizione in classifica, tuttavia è ancora presto per prevedere con certezza l’evoluzione di questa stagione calcistica: per scoprire chi dominerà l’annata e chi invece dovrà ridimensionare i suoi sogni di gloria, non resta che scegliere come seguire i grandi match dei prossimi mesi ed immergersi nello spettacolo del calcio tricolore.

Cambio di passo in Serie A? Tutte le novità del campionato 2017/18ultima modifica: 2017-11-25T17:48:57+01:00da max-poker
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