Volley, Italia k.o. ai Mondiali

volley, Italia-Brasile.jpgL’Italia di Anastasi ha saputo battersi, ma nonostante ciò, è stata eliminata dal Brasile e, giocandosi il terzo posto contro la Serbia, ha perso: le scommesse sportive per i Mondiali di Volley per l’Italia sono finite male. Dopo aver giocato nei migliori dei modi, fino alle semifinali, l’Italia di Anastasi è stata, dapprima, sconfitta dal Brasile, trovandosi quindi a gareggiare con la Serbia per il terzo e quarto posto.

La nazionale italiana, in campo contro i serbi, è stata sotto per i primi due set, trovando quel po’ di grinta per recuperare il risultato nel terzo set. Ciò, comunque, non è bastato a cambiare le sorti della partita: le scommesse sportive per la nazionale di Volley, purtroppo, non hanno pagato. Alla fine della partita, al PalaLottomatica, è rimasta soltanto la delusione per la sconfitta subita contro la Serbia: l’Italia, difatti, non è riuscita a guadagnarsi il terzo posto, cioè, la medaglia di bronzo. La rabbia era palpabile, in campo e sugli spalti, tanto è vero che Alessandro Fei è stato fischiato, mentre lasciava i compagni in mezzo al campo: i ragazzi applaudivano i propri sostenitori, che ci hanno creduto veramente fino in fondo, proprio come chi ha fatto le scommesse sportive a favore della nazionale nel mondiale volley.

Alla fine della partita, al PalaLottomatica, è rimasta soltanto la delusione per la sconfitta subita contro la Serbia: l’Italia, difatti, non è riuscita a guadagnarsi il terzo posto, cioè, la medaglia di bronzo. La rabbia era palpabile, in campo e sugli spalti, tanto è vero che Alessandro Fei è stato fischiato, mentre lasciava i compagni in mezzo al campo: i ragazzi applaudivano i propri sostenitori, che ci hanno creduto veramente fino in fondo, proprio come chi ha fatto le scommesse sportive a favore della nazionale nel mondiale volley.

Alessandro Fei, detto Fox, aveva guadagnato il suo primo titolo mondiale in Giappone nel ’98 e, da allora, era un vero e proprio caposaldo della squadra: tuttavia, i numeri della partita contro la Serbia sono tutt’altro che positivi. In attacco, è stato capace di realizzare soltanto il trentatré percento, sui trentasei palloni che ha avuto a disposizione. Come per lei, anche per il resto della squadra va sottolineata l’assenza di incisività nella fase d’attacco: mancava l’agonismo che trasformasse il risultato a favore della nazione e di coloro che si sono dedicati alle scommesse sportive per questo mondiale di volley.

Per il futuro della nazionale, dopo questo Mondiale di volley che ha deluso coloro che hanno creduto fino in fondo alle possibilità di vittoria, ci sono interrogativi circa l’assetto e l’incisività del gioco visto finora. Sono in evidenza, a ben analizzare, i tre giocatori “stranieri” – Lasko, Travica e Zaitsev – che hanno saputo mostrare quel carattere in grado di stabilire chi vince e chi perde: su questi tre nomi si pensa di ricostruire le basi per una nazionale solida, in grado di far vincere le scommesse sportive di coloro che hanno creduto nell’Italia campione del Mondiale di volley. Staremo a vedere come rinascerà questa squadra.

Volley, Italia k.o. ai Mondialiultima modifica: 2010-10-12T01:24:00+02:00da max-poker
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